Alumni Cup 2018-2019

Descrizione dettagliata del torneo scolastico

Provincia di Roma

Alumni Cup 2018-2019”

All’interno delle scuole partecipanti si darà vita ad un campionato studentesco tra classi che accompagnerà i ragazzi da ottobre a marzo per poi disputare le finali interscolastiche nel mese di aprile.

I partecipanti saranno tutti studenti appartenenti ad un range di età che va dai 14 ai 19 anni disabili e normodotati, senza alcun tipo di distinzione di sesso, religione o etnia: questo a testimoniare come lo sport non conosca confini e limiti. La scelta di rendere la partecipazione così “accessibile” ha due scopi ben specifici: in primis rendere le scuole, che troppo spesso abbiamo letto sui giornali come teatri di comportamenti discriminanti e di emarginazione, un caposaldo universalmente riconoscibile di uguaglianza e di aiuto reciproco, indipendentemente dalla provenienza o dalle caratteristiche del singolo individuo. In secundis, sgretolare le idee costituite che vedono la presenza di sport adatti ad un genere piuttosto che ad un altro, oppure inaccessibili ad individui con disabilità.

Appare, quindi, evidente come una proposta progettuale di questo tipo possa fungere anche come ottimo strumento di lotta al bullismo in tutte le sue forme e declinazioni.

Non solo: spesso le dinamiche di esclusione ed emarginazione seguono logiche che danno importanza all’estrazione sociale. Il presente progetto propone esattamente il metro inverso: tutti i partecipanti si troveranno a far squadra, a tifare, venendo così immersi in un’atmosfera totalmente onnicomprensiva e usufruendo, quindi, di quelli che sono i veri valori dello sport: uguaglianza, gioco di squadra, sacrificio per arrivare ai risultati, sana competizione nel rispetto del vincente così come dello sconfitto.

Coinvolgere i ragazzi nei tornei scolastici ha grandi vantaggi come, ad esempio, dare la possibilità agli studenti di praticare sport a prezzi agevolati, con strutture interne alla scuola grazie alle quali poter costruire rapporti di amicizia stabili. Anche le fasi finali assumono un’importanza rilevante in quanto i ragazzi si affronteranno rappresentando il proprio istituto scolastico, confrontandosi con le scuole appartenenti allo stesso quadrante di zona. Inoltre, per impegnare i ragazzi nel progetto anche dopo il loro quinto anno scolastico, l’O.P.E.S. organizzerà dei corsi arbitrali grazie ai quali i ragazzi potranno dirigere i match delle successive edizioni del Torneo. Gli studenti avranno così l’opportunità di lavorare nel mondo dello sport e contemporaneamente portare avanti i propri studi universitari.

Supporto operativo sarà richiesto ai collegi dei docenti con il preciso intento di individuare i soggetti maggiormente a rischio di esclusione ed emarginazione sociale.

Media Partner dell’evento la Gazzetta Regionale che seguirà tutte le fasi del Torneo.

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