LEGA NAZIONALE SUBBUTEO

E’ ancora in voga e non conosce crisi. I videogame hanno rischiato di ucciderlo, ma il Subbuteoil calcio da tavolo che si gioca in punta di dita, è riuscito a resistere e a trovare nuovo proseliti. Grazie alla passione di quei bambini che oggi hanno più di trentacinque anni, le squadre in miniatura non sono finite in soffitta o in cantina a prendere la polvere, ma sono ritornate prepotentemente sul rettangolo verde ed hanno suscitato persino la curiosità di coloro che sono nati nel nuovo millennio.

Ci sono mille ragioni per cui questo gioco è ancora amato. Cercare di individuare il motivo principale è pressoché impossibile, perché ognuno vive il calcio in miniatura a suo modo. Ci sono quelli che lo utilizzano come un mezzo per evadere dalla realtà quotidiana e per ritornare alla spensieratezza della gioventù. Poi, ci sono coloro che possono vantarsi di avere pezzi unici, squadre da collezione che vengono custodite gelosamente. E non si possono dimenticare i tattici, gli strateghi, i creativi, i nostalgici dei bei tempi, i poeti del panno verde rettangolare e gli artisti del tocca con la punta delle dita. Il Subbuteo, con le sue tradizioni e con le sue regole, continua a ritagliarsi il suo spazio e ad avere mercato.

OPES, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, da sempre promuove tutti gli sport, nessuno escluso. Durante Roma Sport Experience, l’evento del mese di maggio che si è svolto presso il Parco divertimenti di Cinecittà World, ha ospitato le Associazioni e i giocatori di Subbuteo ed ha potuto vedere quanto questo gioco sia amato da grandi e piccoli. Oggi, è lieto di annunciare un importante evento che riguarda tutto il movimento nato da un’idea di un ornitologo inglese e che porta il nome di un falco. Sabato 29 settembre, alle ore 10:30, presso la Sala dei Presidenti del CONI (Palazzo H – Piazza Lauro De Bosis, Roma), verrà presentata al pubblico, agli appassionati e alla stampa la Lega Nazionale Subbuteo.

Alumni Cup 2018-2019

Descrizione dettagliata del torneo scolastico

Provincia di Roma

Alumni Cup 2018-2019”

All’interno delle scuole partecipanti si darà vita ad un campionato studentesco tra classi che accompagnerà i ragazzi da ottobre a marzo per poi disputare le finali interscolastiche nel mese di aprile.

I partecipanti saranno tutti studenti appartenenti ad un range di età che va dai 14 ai 19 anni disabili e normodotati, senza alcun tipo di distinzione di sesso, religione o etnia: questo a testimoniare come lo sport non conosca confini e limiti. La scelta di rendere la partecipazione così “accessibile” ha due scopi ben specifici: in primis rendere le scuole, che troppo spesso abbiamo letto sui giornali come teatri di comportamenti discriminanti e di emarginazione, un caposaldo universalmente riconoscibile di uguaglianza e di aiuto reciproco, indipendentemente dalla provenienza o dalle caratteristiche del singolo individuo. In secundis, sgretolare le idee costituite che vedono la presenza di sport adatti ad un genere piuttosto che ad un altro, oppure inaccessibili ad individui con disabilità.

Appare, quindi, evidente come una proposta progettuale di questo tipo possa fungere anche come ottimo strumento di lotta al bullismo in tutte le sue forme e declinazioni.

Non solo: spesso le dinamiche di esclusione ed emarginazione seguono logiche che danno importanza all’estrazione sociale. Il presente progetto propone esattamente il metro inverso: tutti i partecipanti si troveranno a far squadra, a tifare, venendo così immersi in un’atmosfera totalmente onnicomprensiva e usufruendo, quindi, di quelli che sono i veri valori dello sport: uguaglianza, gioco di squadra, sacrificio per arrivare ai risultati, sana competizione nel rispetto del vincente così come dello sconfitto.

Coinvolgere i ragazzi nei tornei scolastici ha grandi vantaggi come, ad esempio, dare la possibilità agli studenti di praticare sport a prezzi agevolati, con strutture interne alla scuola grazie alle quali poter costruire rapporti di amicizia stabili. Anche le fasi finali assumono un’importanza rilevante in quanto i ragazzi si affronteranno rappresentando il proprio istituto scolastico, confrontandosi con le scuole appartenenti allo stesso quadrante di zona. Inoltre, per impegnare i ragazzi nel progetto anche dopo il loro quinto anno scolastico, l’O.P.E.S. organizzerà dei corsi arbitrali grazie ai quali i ragazzi potranno dirigere i match delle successive edizioni del Torneo. Gli studenti avranno così l’opportunità di lavorare nel mondo dello sport e contemporaneamente portare avanti i propri studi universitari.

Supporto operativo sarà richiesto ai collegi dei docenti con il preciso intento di individuare i soggetti maggiormente a rischio di esclusione ed emarginazione sociale.

Media Partner dell’evento la Gazzetta Regionale che seguirà tutte le fasi del Torneo.

Lo sport in strada: il Comune di Allumiere organizza lo Street Sport Festival

Lo sport praticato in ogni luogo, anche lungo una via. La promozione della pratica sportiva scende in strada ed entra in contatto diretto con le persone. La città di Allumiere, domenica 2 settembre, organizza uno Street Sport Festival che vedrà la partecipazione delle Associazioni Sportive Dilettantistiche della città e del territorio dei Monti della Tolfa. A partire dalle ore 11:00 del mattino, l’area che va da Viale Garibaldi a Piazza della Repubblica si riempirà di persone, di appassionati di sport e di curiosi che vorranno avvicinarsi ad una particolare disciplina sportiva. Il centro storico della città si trasformerà in un immenso villaggio olimpico di strada e in un’area sicura dove svolgere della sana attività fisica. Sarà possibile vivere e condividere insieme un’esperienza unica all’insegna dell’amicizia e del concept “mens sana in corpore sano”.

 

L’evento della prima domenica di settembre è nato per soddisfare le esigenze di ogni singolo atleta e di tutte le persone, indipendentemente dalle loro abilità, capacità ed età. Le attività e i momenti ludici, ricreativi e competitivi, insomma, sono adatti a tutti. Ci sarà la possibilità di giocare e di avvicinarsi allo street soccer, ma anche al volley ed al basket. Non mancherà l’occasione di ballare o di montare una coreografia in strada, di provare il krav maga o il muay thai, così come sarà possibile praticare una lezione di yoga adatta a tutta la famiglia. Lo Street Sport Festival, però, è anche competizione. Nel ricco programma, infatti, sono state inserite una gara podistica ed una urban cross race. Infine, visto che lo sport è anche educazione e può essere uno strumento utile per veicolare alle nuove generazioni dei messaggi chiari e precisi come quello della sicurezza stradale, è previsto un corso di educazione stradale con le minimoto.

 

Lo Street Sport Festival di Allumiere sarà un evento che coinvolgerà tutti, grandi e piccini, sportivi competitivi e amanti della forma fisica, praticanti e curiosi. Una simile manifestazione, entrando a contatto con le persone e trasformando il centro storico di un paese in un villaggio sportivo o in una suggestiva arena dove è possibile praticare in totale sicurezza una disciplina sportiva, promuove la buona pratica sportiva, contrasta l’abbandono dell’attività fisica e veicola dei valori positivi. Per questo motivo OPES sarà ad Allumiere, una città che domenica 2 settembre sarà piena di passione e di amore per lo sport.

L’evento #BeAlive realizzato dal Cortile dei Gentili, OPES e Sport Senza Frontiere riceve la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica

#BeAlive – Il Grande Gioco dello Sport ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale: la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica. Il Premio conferito dal Capo dello Stato Sergio Mattarella qualifica ancor di più l’importanza di un evento come #BeAlive, che lo scorso 29 maggio ha permesso a più di duemila studenti degli Istituti di Roma e Provincia di vivere una giornata all’insegna dello sport. Nella meravigliosa ed evocativa cornice dello Stadio dei Marmi i ragazzi hanno potuto conoscere e provare 35 discipline sportive, seguendo i consigli dei VIP Coach e di illustri testimonial che hanno scritto pagine indelebili nella storia dello sport italiano.

L’evento, che potrebbe essere paragonato ad uno school day interamente dedicato alla sana attività fisica, è nato per promuovere lo sport come forma di partecipazione e di inclusione sociale, espressione di pari opportunità e di valori utili alla crescita psicofisica degli studenti. L’entusiasmo ha contagiato tutti: al termine della giornata ogni partecipante ha potuto dichiarare di sentirsi stanco ma felice ed anche un po’ più ricco dal punto di vista dell’esperienza e della conoscenza. Del resto, non capita tutti i giorni di praticare uno sport all’interno del Foro Italico e di essere seguiti, incoraggiati e consigliati da Campioni del calibro di Sergio Brio, Andrea Lo Cicero, Emanuele Blandamura e Gianni Maddaloni o dalle ginnaste dell’Aeronautica Militare o dai cestisti del Latina Basket e del Santa Lucia Roma.

Le lettere di ringraziamento inviate dai Dirigenti Scolastici e dagli Insegnanti hanno evidenziato l’apprezzamento da parte degli studenti per questo importantissimo progetto. Ora, la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica ribadisce l’alto valore sociale di #BeAlive.

Il Comitato Promotore, composto da Cortile dei Gentili, OPES e Sport Senza Frontiere ONLUS, desidera esprimere la più grande soddisfazione per la prestigiosa onorificenza ricevuta e ringrazia il Capo dello Stato per aver considerato #BeAlive un’importante manifestazione che ha nello sport un valido strumento di promozione sociale.

Al via a ottobre Roma Sport Experience, il più grande evento di Sport della Capitale

Si terrà dal 6 all’8 ottobre 2017, presso Cinecittà World, l’evento “Roma Sport Experience”, prima edizione di quello che promette essere “il più grande evento di Sport della Capitale”. Ad organizzare l’iniziativa è O.P.E.S. (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, che, con il patrocinio dello stesso Comitato Olimpico, trasformerà il parco divertimenti del Cinema e della Tv in un vero e proprio villaggio dello Sport.

Il taglio del nastro è fissato per il 6 ottobre 2017 alle ore 11.00, e vedrà la presenza della massima carica del CONI, Giovanni Malagò, oltre che del cardinale Gianfranco Ravasi. La prima giornata vedrà coinvolte le scuole, con la partecipazione di circa 1.000 studenti che potranno scoprire, conoscere e provare le attività sportive proposte. Nelle giornate del 7 e dell’8 invece, l’ingresso sarà aperto a tutti gli appassionati di Sport, che potranno accedere al parco ed al villaggio dello Sport acquistando il proprio biglietto sul sito dell’evento www.romasportexperience.com 

Dalle discipline sportive mediaticamente meno conosciute a quelle più note, l’evento offrirà la possibilità al pubblico di avvicinarsi e di provare liberamente le attività proposte. Il Teatro del Parco, con una tribuna che accoglie fino a 1.300 persone ed un maxi schermo alle spalle – il più grande di Europa – di metri 26 x 9, ospiterà eventi di grande richiamo previsti per le serate di venerdì, sabato e domenica. Inoltre, i partecipanti avranno possibilità di vivere lo Sport anche all’interno dell’area Ben-Hur, set originale del colossal vincitore di numerosi premi Oscar. Una grande zona aperta vedrà inoltre l’arrivo e la mostra di auto sportive e moto d’epoca. L’allestimento dell’area expo consentirà di presentare ai visitatori attività, prodotti e servizi, mentre meeting e conferenze tratteranno tematiche di primario interesse ed attualità del mondo sportivo, con interventi e partecipazione di esperti di settore, protagonisti e autorità: un approfondimento sarà dedicato al ruolo sociale dello Sport e alla riforma del Terzo Settore. Infine, masterclass, gare e campionati, con dimostrazioni tenute da Atleti ed Istruttori di alto livello, coinvolgeranno adulti e bambini in una indimenticabile “Sport Experience”.

In questa dimensione, rivolta al grande pubblico di appassionati e di praticanti, nonché agli organismi sportivi territoriali e nazionali, Roma Sport Experience si pone come il nuovo grande appuntamento dell’agenda sportiva romana.