Premio città di Roma 2018

Quando:
20 Aprile 2018@11:00–15:00
2018-04-20T11:00:00+02:00
2018-04-20T15:00:00+02:00
Dove:
Salone d’Onore del CONI
Piazza Lauro De Bosis
15 – ROMA
Costo:
Gratuito
Contatto:
Opes Italia
+39 06 55179340
Venerdì 20 aprile, presso il Salone d’Onore del CONI, si terrà la IV Edizione del Premio Città di Roma

Andrea Montemurro, Presidente della Divisione Calcio a 5 della Lega Nazionale Dilettanti, e la nuotatrice romana Simona Quadarella riceveranno domani il “Premio Città di Roma”. La cerimonia di assegnazione del riconoscimento, che si terrà venerdì 20 aprile 2018, a partire dalle ore 11:00, presso il Salone d’Onore del CONI(Piazza Lauro De Bosis, 15 – ROMA), sarà condotta dal giornalista RAI Enrico Varriale e vedrà la straordinaria partecipazione del Presidente del CONI Giovanni Malagò.

 

L’evento, ideato dall’Ente di Promozione Sportiva O.P.E.S. (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport) in collaborazione con l’Università Niccolò Cusano e con il patrocinio del CONI, della Regione Lazio e del Comune di Roma, è nato nel 2015 per conferire in occasione del “Natale” dell’Urbe un riconoscimento a due cittadini romani, un uomo ed una donna, che si sono contraddistinti per meriti sportivi, umani e sociali.

 

Quest’anno – afferma Marco Perissa, Presidente di O.P.E.S. – la Giunta Nazionale dell’Ente ha ritenuto giusto ed opportuno premiare Andrea Montemurro e Simona Quadarella, due personalità dal grande valore etico e professionale. Il Presidente della Divisione Calcio a 5 della L.N.D. è un dirigente giovane e lungimirante, una persona che ha la nostra stessa visione: lo sport, nel suo caso il futsal, come mezzo per trasferire negli atleti e nella società dei valori positivi. La giovane nuotatrice è un astro nascente, una ragazza solare e sorridente che brilla di luce propria. Con i suoi sacrifici e con la sua abnegazione ha costruito i suoi successi. Su tutti citiamo l’oro negli 800 stile libero ai Giochi Olimpici giovanili di Nanchino, il bronzo nei 1500 stile libero ai Mondiali di Budapest e svariati titoli italiani, di cui gli ultimi tre sono giunti pochi giorni fa, quando a Riccione Simona ha vinto negli 800, nei 1500 e nei 400 stile libero.

Nei loro rispettivi settori, ambiti e mondi, Andrea Montemurro e Simona Quadarella sono degli esempi positivi e due modelli che anche i più giovani dovrebbero cercare di emulare ”.

 

Dal 2015 ad oggi hanno ricevuto il “Premio Città di Roma” personalità del mondo politico, dirigenti dello sport e atleti che hanno condiviso la filosofia di O.P.E.S.

Elenco premiati:

  • 2015 – Giovanni Malagò (Presidente del CONI) e Giorgia Meloni (Presidente Fratelli d’Italia);
  • 2016 – Giuseppe Gentile (ex atleta e dirigente sportivo) e Laura Coccia (ex deputata PD);
  • 2017 – Alessandro Florenzi (calciatore A.S. Roma) e Laura Rogora (promessa dell’arrampicata sportiva).

SCHEDA DEI PREMIATI 2018

 

ANDREA MONTEMURRO (classe 1977) – Dopo aver vinto campionati, coppe e medaglie alla guida di importanti club laziali (Genzano Calcio a 5, S.S. Lazio Calcio a 5, Nepi), nel dicembre 2016, all’età di 39 anni, viene eletto Presidente della Divisione Calcio a 5 della Lega Nazionale Dilettanti, diventando così il più giovane Dirigente a guidare una Divisione di una Federazione del CONI. La sua elezione ha permesso al Futsal nazionale di crescere notevolmente dal punto di vista mediatico, tecnico e persino scolastico. Andrea Montemurro è un Presidente lungimirante che sta trasformando il calcio a 5 da attività per calciatori a fine carriera a sport propedeutico per il calcio a 11 e per gli studenti. Il progetto “Futsal in Soccer”, al quale hanno aderito 10 club di Serie A e Serie B, è soltanto l’ultimo avviato e va proprio in questa direzione. Insomma, il massimo Dirigente della Divisione Calcio a 5 sta creando una sinergia e sta costruendo un legame forte tra il mondo del football e quello del futsal, ma pure tra gli Istituti scolastici e la stessa Divisione della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

 

SIMONA QUADARELLA (classe 1998) – Rappresenta la nuova leva di fenomeni prodotti dal nuoto azzurro, quella che dovrebbe garantire il ricambio generazionale e che non farà rimpiangere le imprese degli attuali Capitani. Cresciuta nel quartiere di Ottavia, Simona Quadarella è entrata in vasca in tenera età e nel settore pre-agonistico a 6 anni. Negli ultimi anni ha regalato dei lampi che hanno mostrato al mondo intero tutta la sua classe. Ai Giochi Olimpici giovanili di Nanchino del 2014, presentandosi da bicampionessa europea, ha vinto una medaglia d’oro negli 800 metri stile libero chiudendo con un tempo di 8’35”39. Agli ultimi Mondiali di Budapest, invece, ha conquistato il bronzo nella finale dei 1500 stile libero dando battaglia alla primatista del mondo, l’americana Katie Ledecky, e alla spagnola Mireia Belmonte. Il suo palmares è in continuo aggiornamento ed in questo momento recita: 1 bronzo ai Campionati Mondiali; 1 bronzo agli Europei in vasca corta; 2 ori alle Universiadi; 1 oro ai Giochi olimpici giovanili; 1 oro e 1 argento ai Mondiali giovanili; 2 ori agli Europei giovanili; 13 ori (gli ultimi 3 – 800 s.l., 1500 s.l. e 400 s.l. – li ha conquistati a Riccione tra il 10 ed il 14 aprile 2018), 4 argenti e 1 bronzo ai Campionati italiani.

 

 

IL PREMIO E L’ARTISTA

Il Premioideato e disegnato dall’artista Leandro Lotticiè realizzato in acciaio inox e plexiglass. L’autore si è ispirato e ha voluto rendere omaggio sia all’Anfiteatro Flavio, il Simbolo della Città Eterna, sia al Palazzo dello Sport, progetto del 1956 dell’architetto Marcello Piacentini e dell’Ingegnere Pier Luigi Nervi. Le linee elicoidali del primo e quelle circolari del secondo si incontrano e si fondano in un pezzo unico che ha grazia, potenza e solennità. La lastra sottile di acciaio, calandrata con precisione, è montata su una base di plexiglass, quasi a voler sottolineare come lo sport debba penetrare in ognuno di noi, divenendo un valore imprescindibile. Anche il font non è casuale: è stato scelto il Palatino, carattere creato negli Anni ’40 da Hermann Zapf e dedicato a Giambattista Palatino, maestro della calligrafia del XVI secolo. Si tratta di una scelta fine e di rilievo che rimanda alla nostra classicità.

Leandro Lottici, scultore e pittore, nasce a Roma nel 1979. Dopo aver studiato Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, oggi lavora prevalentemente acciaio e altri metalli. Attivo anche nella grafica, usa la xilografia su legno per tradurre in segno immagini di grattacieli e palazzi, filo conduttore della sua ricerca artistica. In pittura lavora i suoi paesaggi urbani con materiali edili quali cemento e plastica. Partecipa a collettive internazionali in città come Il Cairo in Egitto, Pechino e Hangzhou in Cina o Londra, oltre che in diverse città italiane. Il suo progetto è stato presentato in anteprima a Ottobre 2015 al MAXXI di Roma. Alcune delle sue opere sono state acquistate da diversi enti pubblici come il NAMOC – Galleria nazionale d’Arte moderna di Pechino, Agenzia delle Dogane – Ministero delle Finanze di Roma, Fondazione Franz Ludwig Catel a Roma e Archivio dell’Ufficio Filatelico e Numismatico Vaticano. Lottici è anche autore di monumenti ad Arrone (TR), Fontenuova (RM), Sissa (PR), Cosenza (CS) e Stato Città del Vaticano.

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