Festival della Comunicazione Sportiva

Dal 19 al 21 settembre 2019 si è svolto alla Sapienza il Festival della Comunicazione Sportiva: tre giornate di confronti e panel con lo sport, la sostenibilità e la comunicazione a costituire il cuore delle discussioni e delle relazioni.
L’obiettivo del festival, come ha sottolineato Barbara Mazza, Responsabile Scientifico WeComSport, Sapienza Università di Roma, ma anche ideatrice e curatrice di questa seconda edizione, è quello di creare una strategia per promuovere comportamenti sostenibili all’interno della società e gettare le basi per un progetto comune.

La prima giornata si è tenuta al Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, ed è stata divisa in due sessioni che hanno avuto come argomento cardine “L’impatto economico finanziario dello sport sostenibile”.
A seguito dei saluti istituzionali e dopo la lettura del messaggio inviato dal Presidente del Coni Giovanni Malagò, la parola è andata ai Presidi delle Facoltà di Architettura, Economia, Ingegneria civile ed industriale, Medicina e odontoiatria, Sociologia e Comunicazione e Scienze politiche. I Presidi sono stati accompagnati sul palco dei relatori dai rappresentanti politici della Capitale, Daniele Frongia e della Regione Lazio, Roberto Tavani.
Maurizio Barbieri (Direttore di Sapienza Sport) e Antonio Lodise (Rappresentante Studenti Consiglio di Amministrazione Sapienza) hanno parlato poi del ruolo fondamentale che la Sapienza ricopre per gli studenti, per la società e nella divulgazione scientifica.
Al termine della prima sessione Andrea Montemurro, Presidente della Divisione Calcio a 5, ha illustrato al pubblico il modello che ha permesso al Futsal italiano di acquisire maggiore popolarità e un nuovo valore. 

La seconda giornata del Festival della Comunicazione Sportiva si è tenuta nella magnifica Aula Magna della Città Universitaria. Le tre sessioni hanno regalato riflessioni su tematiche legate ai benefici dell’attività fisica, alle varie proposte di mobilità urbana, ai vari progetti portati avanti dai dipartimenti della Sapienza e alle tesi sul benessere sociale che può portare lo svolgimento di una disciplina sportiva.
Il 20 settembre è stata anche la giornata di OPES. Il Segretario generale Juri Morico si è seduto al banco dei relatori per presentare un modello di Ente di Promozione Sportiva e di Terzo Settore.

Terza location dell’iniziativa è stato il Centro di Sapienza Sport, che ha fatto da sfondo a una mattinata all’insegna della divulgazione scientifica e dello sport. Si sono tenuti panel focalizzati sul tema “Tecnologia e comunicazione per uno sport sostenibile” e, in concomitanza, tornei tra studenti universitari.
Gli argomenti che sono stati affrontati sono stati la sostenibilità economica nel mondo sportivo, la mobilità urbana, come far crescere il turismo attraverso lo sport, la salute, il benessere e la sostenibilità sociale. Si è infine parlato dell’high-tech e dei big data applicati alle discipline sportive e allo sviluppo di tutto il sistema. I relatori hanno spiegato come il progresso tecnologico sta trasformando il nostro tempo e la nostra percezione di vivere lo sport.
Infine, i robot sviluppati da Dario Albani e da Daniele Nardi della Facoltà di Ingegneria della Sapienza sono stati schierati su un rettangolo di gioco per mostrare ai presenti le loro abilità nel calcio.

Il Festival della Comunicazione Sportiva, che ha avuto OPES come partner e protagonista di contributi, è stato un’occasione unica per creare una rete tra i vari player che contribuiscono ogni giorno ad arricchire di significati il mondo dello sport, rendendolo anche più sostenibile.

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