Ogni anno OPES progetta e realizza, su tutto il territorio nazionale, diverse iniziative a carattere sportivo e culturale che possono essere suddivise in due grandi categorie:

  • Eventi multidisciplinari che mettono in risalto il benessere psico-fisico generato dall’attività sportiva. Secondo OPES, infatti, lo sport è un diritto e deve essere garantito ed accessibile ad ogni individuo e può essere praticato in ogni luogo, anche al di fuori di un impianto sportivo. Ne è un esempio Roma Sport Experience che, dal 2017, trasforma un parco tematico dedicato al mondo del cinema e della tv in un’immensa palestra a cielo aperto dove è possibile conoscere e praticare diverse discipline.
  • Eventi celebrativi che premiano lo spirito, i valori e la carriera di atleti, dirigenti e personalità che hanno dedicato la propria carriera allo sport o si sono adoperati per far sì che quest’ultimo divenisse un mezzo per trasmettere messaggi positivi, migliorando la vita delle persone e ispirandole a superare i propri limiti. Ne sono esempio il Premio Città di Roma, istituito nel 2015, e il Gala dello Sport, che dal 2018 è l’happening che chiude l’anno solare.

La giornata del 26 settembre 2019 ha dato inizio alla seconda edizione del progetto #BeAlive – Il grande gioco dello sport. 250 giovani degli Istituti Secondari di Secondo Grado di Roma sono stati invitati al Teatro Golden per una mattinata interamente dedicata ai grandi valori positivi dello sport, raccontati attraverso le esperienze e la voce di atleti di alto livello.
Ispirazione, Rispetto, Compassione, Amore, Equilibrio e Gioia: 6 valori, gli stessi enunciati da Papa Francesco in occasione della conferenza mondiale su sport e fede, “Sport at the service of Humanity”, tenutasi nel 2016.

Tommaso Liguori, coordinatore editoriale delle partite di calcio su Sky Sport, ha moderato la conferenza. Il primo input per i ragazzi è partito proprio da lui; il giornalista sportivo ha infatti raccontato la storia della sua carriera, ricordando che in presenza di un sogno è vietato perdere la fiducia, ma bisogna sempre impegnarsi e lottare per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

La prima ospite chiamata sul palco da Liguori è stata Maria Moroni, prima donna tesserata nella Federazione Italiana Pugilato e Campionessa Europea Pugilato Femminile. Lei ha parlato dell’Ispirazione. Maria sin da piccola è stata ispirata da un sogno: diventare una campionessa. Ma non sapeva ancora in quale disciplina. Dopo aver provato la Coppia Danza e il pattinaggio artistico è riuscita a raggiungere il suo obiettivo in età adulta grazie alla pratica della boxe. “Anche io avevo un sogno – ha poi concluso la Moroni – mi ispiravo a un movimento, lo sport, ma con delle grandi incognite. Era qualcosa di più nobile, più alto di me. L’ispirazione è un tema molto intimo e lo sport mi ha permesso di capirmi, conoscere i miei limiti, sia fisici che emotivi. Dietro l’ispirazione verso qualcosa c’è molto lavoro, fatica e impegno. Perseguendo questo potete formare un patrimonio personale che vi servirà a migliorarvi”.

Secondo a salire sul palco è stato l’atleta Daniele Cassioli, Campione Mondiale Nazionale Paralimpica di Sci Nautico. Non vedente sin dalla nascita per via di una retinite pigmentosa Daniele ha spiegato il suo valore, l’Equilibrio. Ma come è possibile stare in equilibrio senza vedere?
Quello che ho imparato è che lo sport ci chiede di essere consapevoli delle nostre abilità, capire quello che sappiamo fare, perché è questo quello che conta. Il nostro equilibrio lo raggiungiamo con il nostro impegno e la sua conquista dipende soprattutto da noi stessi”. Ma ha aggiunto anche un secondo punto sull’equilibrio: “Dobbiamo poi renderci conto che ognuno ha il proprio equilibrio, diverso da quello di un altro. Mettere le proprie abilità, diversità e il proprio equilibrio al servizio di una squadra è il modo migliore per renderla vincente”.

Il terzo speech motivazionale è stato quello di Davide Raucci, Capitano della Benacquista Latina Basket. Davide ha parlato ai ragazzi dell’Amore, soprattutto dell’amore che lo lega alla pallacanestro. Ha concluso il suo discorso con un invito caloroso: “Innamoratevi, innamoratevi di uno sport! Ci saranno ostacoli ma se crederete in quello che state facendo raggiungerete sempre qualsiasi obiettivo vi porrete nella vita”.
Dopo Davide è stato il turno di un altro giocatore di basket: Matteo Cavagnini, Capitano S.S.D. Santa Lucia Basket in carrozzina. L’obiettivo di Matteo era quello di diventare calciatore ma la sua vita è cambiata per sempre dopo la perdita di una gamba in un incidente stradale. La pallacanestro in carrozzina gli ha offerto una nuova opportunità e un valido motivo per ricominciare a vivere e ad avere rispetto per se stesso. E proprio il Rispetto era il suo valore: “Ai miei ragazzi, prima di una partita, cerco di trasmettere la mia passione per lo sport e il rispetto che ho imparato ad avere per me stesso, per i compagni di squadra e per i ruoli. Senza rispetto, nello sport, non si va da nessuna parte”.

Camille Chenaux, atleta dell’Athletica Vaticana, tra i valori ha visto assegnarsi quello della Gioia e ha deciso di raccontare il giorno più felice della sua vita, quando i suoi genitori l’hanno portata a giocare a calcetto per la prima volta. Crescendo ha poi capito che al calcio preferiva l’atletica, ed è entrata nella squadra del Vaticano. Questo le ha permesso di fare una nuova scoperta: “Dopo la gioia dello sport a livello individuale ho scoperto un’altra gioia, la condivisione. E soprattutto ho capito che è importante godersela questa gioia, senza pensare subito al prossimo obiettivo”.

L’ultimo intervento è stato quello dell’ex giocatore Nazionale Italiana di Rugby, Andrea lo Cicero. Andrea ha parlato della Compassione, invitando i ragazzi a prendere il loro cellulare e a cercare il significato di questa parola su google. Ha rivelato che grazie alla compassione ha aiutato un giovane rugbista, reduce di un incidente stradale, a superare la chiusura in se stesso e ricominciare a vivere. “Nella vita dovete prendere tutto con responsabilità e sensibilità – ha poi concluso – senza sensibilità non potete far vostro nessuno dei valori di cui abbiamo parlato stasera”.

Terminati gli interventi gli studenti sono stati invitati a porre ai campioni le loro curiosità. Superata la timidezza iniziale alcune ragazze e alcuni ragazzi hanno posto interessanti domande, dando vita a un dibattito che ha arricchito la giornata di ulteriori riflessioni e spunti.
Ci auguriamo che questo sia stato solo il primo, importante, passo di un cammino che aiuterà questi giovani a crescere come adulti consapevoli e con valori e ad avere la caparbietà e la forza per affrontare con successo le difficoltà che la vita può porre sia in fase di crescita che in età matura.

Dal 19 al 21 settembre 2019 si è svolto alla Sapienza il Festival della Comunicazione Sportiva: tre giornate di confronti e panel con lo sport, la sostenibilità e la comunicazione a costituire il cuore delle discussioni e delle relazioni.
L’obiettivo del festival, come ha sottolineato Barbara Mazza, Responsabile Scientifico WeComSport, Sapienza Università di Roma, ma anche ideatrice e curatrice di questa seconda edizione, è quello di creare una strategia per promuovere comportamenti sostenibili all’interno della società e gettare le basi per un progetto comune.

La prima giornata si è tenuta al Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, ed è stata divisa in due sessioni che hanno avuto come argomento cardine “L’impatto economico finanziario dello sport sostenibile”.
A seguito dei saluti istituzionali e dopo la lettura del messaggio inviato dal Presidente del Coni Giovanni Malagò, la parola è andata ai Presidi delle Facoltà di Architettura, Economia, Ingegneria civile ed industriale, Medicina e odontoiatria, Sociologia e Comunicazione e Scienze politiche. I Presidi sono stati accompagnati sul palco dei relatori dai rappresentanti politici della Capitale, Daniele Frongia e della Regione Lazio, Roberto Tavani.
Maurizio Barbieri (Direttore di Sapienza Sport) e Antonio Lodise (Rappresentante Studenti Consiglio di Amministrazione Sapienza) hanno parlato poi del ruolo fondamentale che la Sapienza ricopre per gli studenti, per la società e nella divulgazione scientifica.
Al termine della prima sessione Andrea Montemurro, Presidente della Divisione Calcio a 5, ha illustrato al pubblico il modello che ha permesso al Futsal italiano di acquisire maggiore popolarità e un nuovo valore. 

La seconda giornata del Festival della Comunicazione Sportiva si è tenuta nella magnifica Aula Magna della Città Universitaria. Le tre sessioni hanno regalato riflessioni su tematiche legate ai benefici dell’attività fisica, alle varie proposte di mobilità urbana, ai vari progetti portati avanti dai dipartimenti della Sapienza e alle tesi sul benessere sociale che può portare lo svolgimento di una disciplina sportiva.
Il 20 settembre è stata anche la giornata di OPES. Il Segretario generale Juri Morico si è seduto al banco dei relatori per presentare un modello di Ente di Promozione Sportiva e di Terzo Settore.

Terza location dell’iniziativa è stato il Centro di Sapienza Sport, che ha fatto da sfondo a una mattinata all’insegna della divulgazione scientifica e dello sport. Si sono tenuti panel focalizzati sul tema “Tecnologia e comunicazione per uno sport sostenibile” e, in concomitanza, tornei tra studenti universitari.
Gli argomenti che sono stati affrontati sono stati la sostenibilità economica nel mondo sportivo, la mobilità urbana, come far crescere il turismo attraverso lo sport, la salute, il benessere e la sostenibilità sociale. Si è infine parlato dell’high-tech e dei big data applicati alle discipline sportive e allo sviluppo di tutto il sistema. I relatori hanno spiegato come il progresso tecnologico sta trasformando il nostro tempo e la nostra percezione di vivere lo sport.
Infine, i robot sviluppati da Dario Albani e da Daniele Nardi della Facoltà di Ingegneria della Sapienza sono stati schierati su un rettangolo di gioco per mostrare ai presenti le loro abilità nel calcio.

Il Festival della Comunicazione Sportiva, che ha avuto OPES come partner e protagonista di contributi, è stato un’occasione unica per creare una rete tra i vari player che contribuiscono ogni giorno ad arricchire di significati il mondo dello sport, rendendolo anche più sostenibile.

Partirà domani, 26 settembre, il nuovo cammino del progetto “#BeAlive – Il grande gioco dello sport”. La presentazione ufficiale si terrà al Teatro Golden di Roma in una mattinata interamente dedicata alla promozione dello sport tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni. 250 liceali incontreranno, infatti, 7 atleti di alto profilo che parleranno loro dei 6 valori fondamentali dello sport: Compassione, Equilibrio, Ispirazione, Amore, Rispetto e Gioia. Virtù che sono i capisaldi di #BeAlive e che sono state enunciate anche da Papa Francesco in occasione della prima conferenza mondiale – “Sport at the service of Humanity” – su sport e fede.

Gli atleti rappresentano ognuno un valore diverso e, con uno speech motivazionale di 10 minuti ciascuno, racconteranno ai ragazzi la propria storia e condivideranno la loro esperienza. Per ora vi sveliamo soltanto 2 nomi dei 6 campioni che saranno presenti: tra i testimonial ci saranno il campione della Nazionale Italiana di Rugby Andrea lo Cicero e Maria Moroni, Campionessa Europea Pugilato Femminile e prima donna pugile in Italia.

Il loro intervento partirà dalle ore 10:00, a seguito dell’introduzione del capodirettore di SkySport, il moderatore Tommaso Liguori. Prima di terminare la mattinata gli atleti saranno chiamati a salire nuovamente sul palco per rispondere alle curiosità del pubblico.

Questa giornata sarà soltanto l’inizio di un cammino pedagogico di 12 ore totali di formazione che terminerà a maggio e dove testimonial, tecnici qualificati e professionisti daranno ai giovani partecipanti l’input per una crescita personale. Questo li aiuterà a farli diventare dei giovani cittadini consapevoli e attivi.
Lo sport conta, fa bene al corpo, alla società e all’anima: è il messaggio che l’iniziativa vuole portare.

E la mission del progetto è proprio la promozione dello sport come forma di partecipazione e inclusione sociale, espressione di pari opportunità per tutti e di valori comuni. A promuovere #BeAlive è il “Cortile del Gentili”, con la collaborazione della Onlus Sport Senza Frontiere e di OPES e con io patrocinio del CONI.

Con il claim “Risorse che generano valore” OPES ha avviato la campagna tesseramenti per la stagione 2019/2020. Nel mese di giugno la creatività definitiva della Tessera Associativa 2019-20 è stata approvata e mostrata in anteprima sulle pagine dell’house organ di OPES.

Il Concept dell’ultima creazione del Reparto Comunicazione nasce dal desiderio di enfatizzare e condividere il messaggio insito nel nuovo pay-off #risorsechegeneranovalore, ideato ragionando sul nome stesso dell’Organizzazione. Il sostantivo latino “Opes”, nell’accezione di possibilità, mezzi, ricchezze, risorse, esprime infatti alla perfezione una nuova visione dell’Ente incentrata sulle persone che compongono la squadra di OPES, ne condividono gli ideali, lavorano per portare avanti la sua stessa missione e facendolo, con il proprio lavoro e impegno, generano valore per la società e per le generazioni future.

Il Visual, che accompagnerà l’Ente nel suo percorso verso il compimento della maturità, pone l’enfasi proprio su questo compleanno importante e sfoggia con orgoglio il numero 40, affiancato dall’anno 2020 e vestito del tricolore che lo adorna come un nastro. La morbidezza e la rotondità delle forme degli zeri e del grado guidano lo sguardo verso l’immagine sullo sfondo, una foto di runners in uno scenario urbano, che richiama il logo istituzionale ma anche un concetto a noi caro e sempre valido: lo slancio propositivo verso il futuro.
Per quanto riguarda la gamma cromatica selezionata, si sono vagliate diverse ipotesi, da un blu lapislazzulo, vicino ai colori dell’Organizzazione, ad un bianco shock, ideale per dare un’enfasi ancora maggiore al segno grafico. Ma si è optato, infine, per i toni del grigio, colore neutro per eccellenza, che esprime solidità, durevolezza e resistenza, tutte caratteristiche associate al metallo ma appropriate per descrivere anche la struttura dell’Ente stesso.

Primo tra i materiali che andranno a comporre la linea creativa di quest’anno particolare, la Tessera, così concepita, accompagnerà i nostri affiliati e chiunque scelga di entrare a far parte della squadra di OPES come esponente di una Generazione di Valore.

#risorsechegeneranovalore

Sabato 18 maggio 2019 i cancelli del Parco Divertimenti Cinecittà World si sono aperti per ospitare la terza edizione di Roma Sport Experience. La manifestazione, ideata da OPES, già da 3 anni trasforma il parco in una vera e propria palestra a cielo aperto, permettendo a tutti gli appassionati di sport di vivere un’esperienza suggestiva.
Quasi 10 mila persone hanno avuto l’occasione di provare liberamente più di 30 attività sportive, di assistere a competizioni adrenaliniche, show mozzafiato e partecipare a convegni e appuntamenti celebrativi.
I numerosi partecipanti non si sono fatti spaventare nemmeno dalle avverse condizioni atmosferiche, presentandosi ai botteghini anche oltre le 16:30 di domenica 19.

Alla cerimonia di inaugurazione di sabato numerosi testimonial del mondo dello sport hanno partecipato al tradizionale taglio del nastro ed espresso il loro compiacimento per come OPES sia riuscita a riunire, anche per quest’anno, tante attività, molte delle quali sconosciute al pubblico, e a organizzare due giornate di promozione di uno stile di vita sano.
È stato poi il momento dei saluti di Andrea lo Cicero (ex campione della Nazionale italiana di rugby), di Niccolo Ferrari e Alessandra Frezza (canoista e eptatleta del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare), di Ciro Massa e Francesco Bonanni (rispettivamente karateka del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato e campione mondiale di nuoto per salvamento) e del team del Santa Lucia Basket.
Infine, sul palco del “Teatro 1” si è esibita la squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare.

Nella seconda giornata si è tenuta la WAS Obstacle Race, una corsa ad ostacoli di 5 o 10 km. I runner partecipanti sono stati messi a dura prova attraverso una serie di ostacoli da superare, disseminati lungo i sentieri del parco. Nel frattempo, gli spettacoli di danza classica, moderna e urban hanno intrattenuto gli spettatori sulle tribune dei teatri. Nella stessa giornata si sono tenute anche le competizioni di body building e taekwondo.
Il momento più importante di questa domenica di maggio a Cinecittà World è stata la consegna del “Premio Scirea 2019”. A ricevere il premio sono stati Fabrizio Loffreda (lega Calcio a 8), Arianna Pomposelli (giocatrice di futsal), il GS 42° Vigili del Fuoco La Spezia e la Nazionale italiana di calcio a 5 dei pazienti psichiatrici; dirigenti, atleti, società e gruppi sportivi che hanno contribuito alla crescita del calcio e del futsal.

La V edizione del Premio Città di Roma è stata ospitata il 18 aprile 2019 nella splendida cornice del Salone d’Onore del CONI.

Il riconoscimento è stato istituito da OPES nel 2015 e ha l’obiettivo di rendere omaggio a due cittadini, una donna e un uomo, nati all’interno dei confini della città e che hanno messo lo sport al centro della propria vita. Da quest’anno l’evento si è rinnovato per rispondere alla nuova mission dell’Ente di Promozione Sportiva e di Terzo Settore, sempre più protagonista dello sport e interprete della società.
Per questa ragione la V edizione del Premio Città di Roma ha allargato i suoi confini e ha deciso di abbracciare nuove categorie interpretando in chiave moderna il concetto di “civis romanus”. L’opera d’arte realizzata dall’artista Leandro Lottici è stata consegnata non più soltanto ad atleti, ma anche ad aziende private, realtà di Terzo Settore e associazioni sportive, per un totale di 9 premi.
La manifestazione è stata poi, per la prima volta, tradotta in tempo reale in LIS (lingua dei segni), grazie alla presenza di due interpreti; in questo modo si è resa possibile la comprensione a tutte le persone presenti.

Di seguito l’elenco dei premiati e dei premianti:

CATEGORIA – S.T.A.R.

Manuela Furlan (capitano della Nazionale italiana femminile di rugby) e Emanuele Blandamura (boxe), premiati rispettivamente dal Presidente di OPES Marco Perissa e da Antonio Luisi (Presidente del Comitato regionale del Lazio della F.I.R.)

CATEGORIA – SPORT OLTRE LE BARRIERE

Santa Lucia Basket Roma, premiata da Marco Borzacchini (Presidente FISDIR)

CATEGORIA – SPORT: PER CRESCERE INSIEME

Microcredito Italiano S.p.A., premiato da Roberto Tavani, rappresentante della Segreteria Politica della presidenza della Regione Lazio

CATEGORIA – ENTRA IN SQUADRA

Roma Volley e AS Roma Women, premiati rispettivamente da Pasquale Ciacciarelli (Consigliere della Regione Lazio e Presidente della V Commissione) e Daniela Stradiotto (Presidente dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno)

CATEGORIA – GENERATORI DI VALORE

CRI – Comitato Area Metropolitana Roma Capitale, premiata da Alessandro Battisti (Presidente del comitato provinciale di Roma di OPES)

CATEGORIA – SPORT EXPERIENCE

Marco Aurelio Cup, premiata da Fabrizio Loffreda (Responsabile nazionale del Settore Calcio a 8 di OPES)

CATEGORIA – SCUOLA E UNIVERSITA’

Prof. Fabio Fortuna, Magnifico Rettore dell’Università Niccolò Cusano, premiato da Franco Chimenti (Vice Presidente vicario del CONI).

 

La manifestazione di OPES, che si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti del Dies Romana (Natale di Roma), ha avuto quest’anno un forte impatto sull’opinione pubblica, lasciando il segno del suo passaggio. Al di là degli illustri premiati, i media hanno esaltato lo spirito ed il valore del Premio Città di Roma, un riconoscimento sempre più credibile e riconoscibile.

Il 20 dicembre 2018 si è celebrato il primo Gala dello Sport. L’auditorium dell’Ara Pacis è stato scelto come splendida location dell’evento organizzato dall’Ente di Promozione Sportiva OPES con il contributo della Regione Lazio. La serata ha visto alternarsi momenti di sport e di spettacolo alle celebrazioni di testimonial e di atleti che incarnano i valori positivi dello sport e di OPES.
Tra gli ospiti: Daniele Lupo (vicecampione olimpico di beach volley), Giovanni De Carolis (pugile, categoria pesi supermedi, campione mondiale WBA), Simona Quadarella (stella del nuoto, primatista italiana ed europea nei 400, 800 e 1500 stile libero), Francesca Lollobrigida (campionessa europea di pattinaggio di velocità su ghiaccio nella gara di Mass Start) e Laura Rogora (campionessa di arrampicata e prima italiana ad aver salito una via 9A).
Gli atleti hanno ricevuto una targa celebrativa ed una fascia, emblema che racchiude al suo interno il significato di ambasciatore di tutti quei principi positivi promossi da OPES.
Il gala è stato condotto da Manila Nazzaro, ex Miss Italia e show girl, e dal giornalista RAI Enrico Varriale. La direzione artistica è stata invece affidata alla creatività e all’estro di Andrè De La Roche, ballerino e coreografo di fama internazionale. Sul palco dell’auditorium si sono esibiti i ballerini dell’Associazione MOVE, il coro gospel 7 Hills e l’elegante e meravigliosa squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare.
Il Gala dello Sport è stato anche l’occasione per sostenere i progetti e la causa di Salvamamme, diventando quindi un vero e proprio Christmas Charity Event. OPES (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport), in qualità di Ente di Terzo Settore interprete della società e grande protagonista dello sport, ha deciso di devolvere la cifra destinata agli omaggi preziosi dell’evento a questa associazione di volontariato, che dal 2009 offre un concreto aiuto alle donne e ai nuclei familiari in difficoltà.
Appuntamento il prossimo dicembre per la seconda edizione dell’evento.

#BeAlive – Il Grande Gioco dello Sport ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale: la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica. Il Premio conferito dal Capo dello Stato Sergio Mattarella qualifica ancor di più l’importanza di un evento come #BeAlive, che lo scorso 29 maggio ha permesso a più di duemila studenti degli Istituti di Roma e Provincia di vivere una giornata all’insegna dello sport. Nella meravigliosa ed evocativa cornice dello Stadio dei Marmi i ragazzi hanno potuto conoscere e provare 35 discipline sportive, seguendo i consigli dei VIP Coach e di illustri testimonial che hanno scritto pagine indelebili nella storia dello sport italiano.

L’evento, che potrebbe essere paragonato ad uno school day interamente dedicato alla sana attività fisica, è nato per promuovere lo sport come forma di partecipazione e di inclusione sociale, espressione di pari opportunità e di valori utili alla crescita psicofisica degli studenti. L’entusiasmo ha contagiato tutti: al termine della giornata ogni partecipante ha potuto dichiarare di sentirsi stanco ma felice ed anche un po’ più ricco dal punto di vista dell’esperienza e della conoscenza. Del resto, non capita tutti i giorni di praticare uno sport all’interno del Foro Italico e di essere seguiti, incoraggiati e consigliati da Campioni del calibro di Sergio Brio, Andrea Lo Cicero, Emanuele Blandamura e Gianni Maddaloni o dalle ginnaste dell’Aeronautica Militare o dai cestisti del Latina Basket e del Santa Lucia Roma.

Le lettere di ringraziamento inviate dai Dirigenti Scolastici e dagli Insegnanti hanno evidenziato l’apprezzamento da parte degli studenti per questo importantissimo progetto. Ora, la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica ribadisce l’alto valore sociale di #BeAlive.

Il Comitato Promotore, composto da Cortile dei Gentili, OPES e Sport Senza Frontiere ONLUS, desidera esprimere la più grande soddisfazione per la prestigiosa onorificenza ricevuta e ringrazia il Capo dello Stato per aver considerato #BeAlive un’importante manifestazione che ha nello sport un valido strumento di promozione sociale.

Si terrà dal 6 all’8 ottobre 2017, presso Cinecittà World, l’evento “Roma Sport Experience”, prima edizione di quello che promette essere “il più grande evento di Sport della Capitale”. Ad organizzare l’iniziativa è O.P.E.S. (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, che, con il patrocinio dello stesso Comitato Olimpico, trasformerà il parco divertimenti del Cinema e della Tv in un vero e proprio villaggio dello Sport.

Il taglio del nastro è fissato per il 6 ottobre 2017 alle ore 11.00, e vedrà la presenza della massima carica del CONI, Giovanni Malagò, oltre che del cardinale Gianfranco Ravasi. La prima giornata vedrà coinvolte le scuole, con la partecipazione di circa 1.000 studenti che potranno scoprire, conoscere e provare le attività sportive proposte. Nelle giornate del 7 e dell’8 invece, l’ingresso sarà aperto a tutti gli appassionati di Sport, che potranno accedere al parco ed al villaggio dello Sport acquistando il proprio biglietto sul sito dell’evento www.romasportexperience.com 

Dalle discipline sportive mediaticamente meno conosciute a quelle più note, l’evento offrirà la possibilità al pubblico di avvicinarsi e di provare liberamente le attività proposte. Il Teatro del Parco, con una tribuna che accoglie fino a 1.300 persone ed un maxi schermo alle spalle – il più grande di Europa – di metri 26 x 9, ospiterà eventi di grande richiamo previsti per le serate di venerdì, sabato e domenica. Inoltre, i partecipanti avranno possibilità di vivere lo Sport anche all’interno dell’area Ben-Hur, set originale del colossal vincitore di numerosi premi Oscar. Una grande zona aperta vedrà inoltre l’arrivo e la mostra di auto sportive e moto d’epoca. L’allestimento dell’area expo consentirà di presentare ai visitatori attività, prodotti e servizi, mentre meeting e conferenze tratteranno tematiche di primario interesse ed attualità del mondo sportivo, con interventi e partecipazione di esperti di settore, protagonisti e autorità: un approfondimento sarà dedicato al ruolo sociale dello Sport e alla riforma del Terzo Settore. Infine, masterclass, gare e campionati, con dimostrazioni tenute da Atleti ed Istruttori di alto livello, coinvolgeranno adulti e bambini in una indimenticabile “Sport Experience”.

In questa dimensione, rivolta al grande pubblico di appassionati e di praticanti, nonché agli organismi sportivi territoriali e nazionali, Roma Sport Experience si pone come il nuovo grande appuntamento dell’agenda sportiva romana.

Continua la lunga carrellata di eventi protagonisti della tre giorni di Sport che OPES ha voluto realizzare in grande stile.”Roma Sport Experience” però, non sarà solo pratica sportiva, ma accoglierà seminari, dibattiti, meeting e conferenze che tratteranno tematiche di primario interesse ed attualità del mondo sportivo. Interverranno esperti di settore, protagonisti, autorità e un approfondimento sarà dedicato al ruolo sociale dello Sport e alla riforma del Terzo Settore. Presentiamo oggi il Seminario di Formazione per Dirigenti di Associazioni e Consulenti che si rivolge a:

  • Dirigenti di Associazioni Sportive o Non Profit
  • Dottori Commercialisti
  • Tributaristi
  • Consulenti del Lavoro

I temi trattati saranno:

  • 5 contestazioni ricorrenti negli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate alle Associazioni
  • Novità 2017 per le Associazioni (Riforma del Terzo Settore e Sentenze)
  • Esperto Risponde (Un esperto risponderà alle domande dei presenti)
  • Presentazione delle ultime novità del Software Asso360

Schermata 2017-09-14 alle 10.37.49

Schermata 2017-09-14 alle 10.37.57

 

Il biglietto comprenderà:

  • Ingresso al Cinecittà World per il giorno 7 ottobre
  • Partecipazione al Seminario di Formazione di Asso360
  • Guida agli adempimenti 2017 per Associazioni

Asso360 è un Software di contabilità specifico per le Associazioni, selezionata fra le 7 finaliste della competizione Europea Digital & Mobile 2015 promossa da Intesa San Paolo. Asso360 è stata selezionata fra 160 progetti in Europa.